Come non detto: alla fine gli auguri sono arrivati. Grazie a ciò mi è stato detto che faccio archeologia sentimentale ma del resto (citando la saggia PMD)
“hai presente quelle domeniche pomeriggio piovose d’inverno? Cosa faresti senza qualche bella, è inutile, nostalgia sentimentale?“
O auto citandomi. (o meglio citando me stesso che cita Pippo Franco)
- “dottore, dottore mio zio crede di essere una gallina”
- “me lo porti è una turbe comune e molto facilemente guaribile”
- “dottore non voglio che lo guarisca, voglio solo dargli qualcosa in modo che non faccia i bisogni per casa”
- “va bene.. ma non capisco: come mai non vuole che guarisca?”
- “dottò e poi le uova chi me le fa?”