Archivio per la categoria ‘psyco’

Tra le pieghe di un rigido inverno

Dicembre 24, 2009

Riassumendo

  • sono un fiero halfling, secondo livello, uccisore di coboldi e non-morti
  • sciato abbiamo sciato, mangiato abbiamo mangiato, dormito abbiamo dormito.
  • il 30 gennaio si avvicina pericolosamente
  • ho un intero libro di giochi matematici da fare, visto che Eddings l’ho quasi finito
  • qualcosa è finito, qualcosa è morto e  sepolto, qualcosa non nascerà. I miei migliori e sinceri auguri a tutte :)
  • dopodomani esco di casa, giurin giuretta.
  • Studio il twelve bar blues

- 73 to Rock

Novembre 18, 2009

Nuovo concerto dei battito il 30 gennaio di nuovo a Paderno Dugnano (MI)

Seguiranno dettagli.

 

Non è che devi per forza dare la tua opinione su tutto

Novembre 5, 2009

“antiche tradizioni come quella del crocifisso non possano essere offensiva per nessuno” (Bersani)

Pierluì non è che per favore, prima di far girare inutilmente le balle a qualche milione di persone molte delle quali probabilmente ti votano, quanto ti fanno domande del genere stai semplicemente zitto? Occupati di economia e di lavoro che di quello ti intendi.

Come già scritto da molti altri nella blogosfera, a me messo in certi luoghi invece offende[1]. Sarebbe lungo spiegarti il perché e temo non capiresti, il riassunto è “laicità dello stato”, appena capita fattelo spiegare da Marino. Questo per dimostrarti che hai detto una vaccata, ora cortesemente segui il bonario consiglio che ti si vuole bene lo stesso.

[1] in logica per dimostrare che un “per ogni x allora x ha la proprietà y” è falso, basta mostrare un x che non la ha.

Come sabbia tra le dita (riflessioni allo specchio)

Ottobre 16, 2009

I padri muoiono, gli amici invecchiano, le fidanzate vanno e chissà ad un certo punto forse arrivano.

  • Non sei obbligato ad amare nessuno
  • Nessuno è obbligato ad amare te.
  • Non fare male.
  • Non farti fare male.
  • Non c’è nessun perché.
  • L’importante non è chi ha torto o ragione, ma solo chi ti vuole bene e chi no.

Raramente fatale

Settembre 28, 2009

Metti che uno abbia una febbriciattola fastidiosa, metti che questa duri quattro giorni di fila, metti anche che poi (un filo preoccupato) vada dal medico. Metti che il medico in questione, solo  ascoltando i sintomi gli dia una medicina con troppe e preoccupanti Z e X nel nome. Metti che lo sfigato in questione, prima di prendere tale medicinale, legga la frase “raramente fatale” nel bugiardino accluso.

Dite che dovrebbe dormire  preoccupato?

Il peggio è passato, ora siamo al ridicolo

Settembre 27, 2009

Certe cose fanno in modo che la poca fiducia che ripongo nel genere umano si dissolva nel nulla.

[Quoto] memento amor

Settembre 27, 2009

Ricorda solo che:
1) ne vale sempre la pena
2) le possibilità sono infinite
3) tutto passa
E questo non lo dice Woody Allen, lo dico io.

Alabama

Regola #1 del bravo blogger.

Agosto 4, 2009

Mai premere il tasto “pubblica” quando sei di cattivo umore.

Disagi in Italia: lo “Sbattezzo” su l’Unità

Luglio 30, 2009

Sia chiaro, signora Binetti, che lei sia a disagio per un fumetto su un argomento da lei considerato controverso come lo “sbattezzo” non mi stupisce, né mi stupisce che lo siano Castagnetti e tutti i suoi compagni. Absit iniuria verbis:  in altre condizioni non avrei osato chiamarla “compagna” di alcuno.

Mi stupiscono, e mi interessano, di più altre faccende che vado brevemente a elencare (conscio del fatto che con tutta probabilità non leggerà queste mie, ma nella speranza che comunque a qualcosa serva)

La doverosa premessa è che io faccio parte delle circa tremila persone iscritte all’UAAR e che, immagino, sono state piacevolmente stupite di sapere dell’esistenza, o leggere, quel fumetto.

  • l’Unità vive grazie ai fondi parlamentari elargiti dal PD, il sottile, ma chiarissimo, tono intimidatorio della lettera non mi è piaciuto. Non mi è piaciuto come simpatizzante di sinistra, come lettore de l’Unità e come fautore della libertà di stampa.
  • Io, come alcuni altri milioni di persone in Italia, non ho una religione (per la precisione sono ateo) Da alcuni decenni mi sento a disagio per le pubbliche ed inopportune, a mio avviso, esternazioni cattoliche a cui sono obbligato ad assistere, se non addirittura a volte costretto a partecipare, in questa nazione. Non sto parlando di disagio retorico ma di vero e proprio disagio intellettuale, con deboli side effect fisici quali la rototraslazione dolorosa delle gonadi.  Signori, a quale giornale devo rivolgermi per lamentarmi di tale sindrome? Quale parte politica potrà aiutarmi a combatterla?
  • Le difficoltà nel completare la procedura di sbattezzo descritte nel fumetto sono principalmente dovute all’inerzia sociale italiana, non certo alla legge e ai regolamenti. E’ un dovere di ogni associazione privata, e faccio notare che contestualmente questo e nient’altro è la chiesa cattolica, avere un trattamento dei dati personali in accordo col possessore degli stessi. Al netto di ogni questione di dottrina morale o tradizionale “sbattezzarsi” è l’equivalente del costringere il partito XY, o la bocciofila ZK, a toglierci dall’elenco degli iscritti. Se non fosse che l’associazione in questione – la Chiesa Cattolica Apostolica Romana – per motivi che considero misteriosi, ha un trattamento di favore e particolare, il diritto sopra descritto sarebbe considerato ovvio da tutti. Quando mi hanno parlato, 10 e passa anni fa, della procedura per ottenere una regolamentazione in merito mi sono stupito ci volesse una legge particolare per ottenere una cosa che mi pareva, e mi pare, un diritto basilare. Non basta la costituzione per affermare che si possa decidere di uscire da una associazione privata quando si vuole,  e senza dover necessariamente spiegarne le ragioni?
  • Compagno Bersani, signor Franceschini, dottor Marino, mi permetto una domanda. La Binetti ce la dobbiamo tenere per forza? Quale dottore ce l’ha prescritta, Mengele?

[Scritte] Per combattere i conigli importammo le faine…

Luglio 29, 2009

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