Archive for marzo 2008

Mr. Pig

marzo 29, 2008

Non tutti i concerti sono uguali. Io consiglio vivamente questa merce, uno dei concerti più divertenti e appassionanti a cui io sia mai andato (certo il monster of rock del ’90… ma quella è un’altra storia)

Non paghi di leggere – the disney trap atto secondo

marzo 16, 2008

“Ciao,”

marzo 14, 2008
  • DR: Ciao,
  • DR: … mmh, la adottiamo come standard?
  • She-Evil: preferivi “distinti saluti”?
  • DR: no, no, è solo che la virgola mi inquieta: così, solitaria, in attesa di qualcosa, come un sol-settima alla fine di una canzone.

Topos: case study

marzo 14, 2008
  • Ho al telefono Daisy..
  • Dice che ti desidera e che si è tolta le mutande per l’emozione?
  • Non so: non la sto ascoltando
  • Non so perché ma lo sospettavo
  • Guarda è la fiera dei, “e tu?”, “effettivamente…”
  • Hai provato con “la classe operaia ha delle ragioni che il borghese non può capire“? Oppure “ma in sostanza tua madre ti odia” o “vuoi trombarmi?“: magari sviene. (Se riesci a dirglielo senza che si sorprenda ti offro una birra).
  • Mi sta uccidendo dalla noia. Ricorda che eravamo amici se non dovessi sopravvivere.
  • Ti ricorderò così: con un telefono in mano e una espressione dolente.

Canzone del giorno

Where are we runnin’?
We need some time to clear our heads
Where are we runnin’?
Keep on working ‘til we’re dead

Where are we running – Lenny Kravitz

Topos

marzo 13, 2008

(vademecum del retore distratto: riempitivi)

  • “forte eh?”
  • “nevvero?”
  • “del resto, che vuoi fare?”
  • “ma dai…”
  • “non sei l’unico, eh?”
  • “la classe operaia ha delle ragioni che il borghese non può capire”
  • “che vuoi capire te che sei un bottegaio?”
  • “certo!”
  • “nessuno può negare che a Stalingrado non passarono”
  • “mia nonna c’ha 98 anni è l’ha sempre fatto”
  • “che vuoi un’altra Loreto?”
  • “la democrazia è sopravvalutata!”
  • “son donne [, che vuoi fare?]”
  • “abbiamo più volte affrontato questo argomento in passato mi pare”
  • “ad ogni buon modo un caloroso vaffanculo”
  • “quale parte di <<non so>> non è chiara?”

“…appeso ai maroni (cit.)”

marzo 12, 2008

Guarda io veramente l’ho rimarcato solo per trasparenza visto che tranne tu ed io eravamo in pochi a saperlo.

In merito alla questione personale faccio presente che non ho più intenzione di perdere tempo con te né dal vivo né via internet e mi arrogo il diritto di scegliermi da solo gli amici e chi è degno di rispetto, e di saluto, e chi no. Magari mi sbaglio ma secondo me chi è antipatico al prossimo dovrebbe riflettere, innanzitutto, sul proprio comportamento prima di fare il piagnina… spero vivamente che questa sia l’ultima volta che io avrò a che fare con te, direttamente o indirettamente

Indipendentemente dalle motivazioni della tua assenza, e dalla sensatezza e appropriatezza delle stesse, rilevo che è stata benefica quindi ne sono contento: alla fine temo di essere un pragmatico.

Giornalismo italiano.

marzo 12, 2008

Ho fatto macerare questa mia mentre altri spiegavano l’accaduto molto meglio di quanto io potessi fare (vedi anche [2] [3] [4])

Aggiungo solo qualche piccola chiosa

  • Andrea (Galli) mi spiace che tu ti sia annoiato. Del resto posso capirti: ti hanno mandato, non te fregava niente e non c’era manco “pispola”. Certo che da un giornalista del Corrierone almeno pretendere che capissi che era l’assemblea di wikiMedia e non di wikiPedia non mi pare esagerato.
  • “<<La voce sulla città è complicata e dispersiva – Dracoroboter>>” – Franco Vanni la Repubblica 10 marzo Non per fare il pignolo ma io quella roba non l’ho mai detta. (non potevi saperlo ma la seconda “r” è maiuscola: si chiama “camel case” ed è un vezzo da informatici).
  • Alla faccia dei miei pregiudizi l’articolo migliore pare quello sulla “gazza” di Carlo Angioni. Secco, descrittivo, corretto e non mi è parso neanche particolarmente elogiativo.
  • Sono curioso di sapere cosa scriverà la giornalista con cui ho chiaccherato. In ogni caso grazie di esistere 🙂
  • G: che lavoro fai?
  • DR: l’informatico
  • G:…anche il mio ex faceva l’informatico
  • DR: <pensa, fuori scena: e quindi le piacciono gli informatici… mhhh…>

Frammenti di codice

marzo 8, 2008
  • LT Allora ancora fuori Milano? Ma come mai ti lasciano la?
  • DR: Come posso spiegartelo, sai io di lavoro faccio la Mignotta quindi…
  • LT: A sì capisco, anche Maria fa lo stesso lavoro… vero Maria?
  • Maria: 😐
  • DR: magari detta così non è bella <LOL>
    • WS: potremmo uscire con LTDF.
    • DR: si strugge per l’ex pare
    • WG: forte… e non può struggersi prona?
    • DR: chiederò
    • WG: brao. Se proprio vuole può chiamarmi Amilcare durante

    Bocca secca, cerchio alla testa

    marzo 8, 2008

    “Quanto tempo!”

    Cena, birra, grappa,  montenegro, birra, discoteca.

    Non ho più l’età.

    “A Mandrà, non porterai mica rancore? (cit.)”

    marzo 7, 2008
    • X hai da fare domani?
    • DR volevi fare qualcosa?
    • X E’ la festa della donna. Potremmo andare in giro a picchiarle senza motivo