Archive for settembre 2010

Perché io sono vicepresidente e voi nun siete un cazzo (cit.)

settembre 26, 2010

Nell’assemblea annuale di Wikimedia Italia. Sono stato eletto vicepresidente con ben 32 voti.

Ed ora la conquista del mondo.

BWHAHAHAH

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[SPOT] “Perché te lo dico io” nelle migliori librerie

settembre 24, 2010
perché te lo dico io

Perché te lo dico io, il nuovo libro di Roberto Corda

Copyright Stefano Tartarotti, 2010.

Gli atei credono ad un mucchio di cose.

settembre 21, 2010

Mentre questo blog ritorna ad avere i lettori che si merita[1], io ho ricominciato a discutere più o meno vivacemente di religione ed ateismo. Sull’argomento tendo ad infervorarmi, chi mi conosce lo sa.

In particolare ho scovato questo bel sitello: anti-uaar. Da una parte sono contento: se qualcuno, probabilmente nell’ala più retriva del cattolicesimo, ha pensato di prendersela specificamente con i miei amichetti, vuol dire che le campagne dell’UAAR stanno funzionando. Dall’altra sono sconcertato.

Quel blog è pieno di sciocchezze scientifiche, insulti gratuiti più o meno velati, pratiche retoriche da bambini dell’asilo, confusioni tra religiosità e appartenenza politica. Una cosa particolarmente risibile sono le notizie del tipo “x è cattolico ed è molto fiko” oppure “y è ateo e parla con il papa“. Come se nell’ateismo si presumesse una sudditanza intellettuale tra cattolici e non cattolici, oppure si spingesse a trattare da paria i cattolici.

Insomma non è divertente come Libero ma poco ci manca.

Inoltre i presupposti sulle idee dei non credenti, o atei fanatici come veniamo gentilmente chiamati sul sito se non ricordo male, sono completamente sballati.

Partiamo dalla più evidente:  “gli atei non credono in nulla“. Non potendo dimostrare in generale che non è vero mi limito ad elencare di seguito delle mie credenze. Sempre nella vana speranza che serva a qualcosa, chiaramente.

  • Credo che sabato prossimo sarò a Bologna all’assemblea di wikimedia Italia.
  • Credo che domani il sole sorgerà ad est.
  • Credo che non succederà mai nella vita che una statua di marmo mi faccia un cenno con la mano o aggrotti un sopracciglio, oppure che un uovo strapazzato torni intero.
  • Credo che non vincerò mai al super-enalotto.
  • Credo che non uscirò mai con Sabrina Ferilli
  • Credo che i draghi non esistano, ma li combatto ogni settimana.
  • Credo che non possa essere costruita un veicolo più veloce della luce, ma adoro la space-opera.
  • Credo che non esistano fantasmi, diavoletti e folletti. Questa mia fede nella loro inesistenza ha peraltro una importanza pratica molto grande nel mio lavoro.
  • Credo che essere a dieta sia una infinita rottura di scatole, ma credo che in qualche mese sarò almeno 6 kg più magro.

Notare che  tutte queste cose non si possono dimostrare se si intende la parola in senso matematico. In senso fisico si può invece dimostrare che alcune possono accadere, in contraddizione con le mie credenze. La loro improbabilità è così alta che le si può sensatamente definire impossibili, e la scienza in alcuni casi fa proprio così[2].

Almeno una è vera presupponendo che la scienza attuale descriva in modo ragionevolmente l’universo, cosa di cui certo non possiamo essere davvero sicuri. Del resto non ne sono sicuri gli scienziati, perché dovremmo esserlo noi?

Infine alcune sono solo delle previsioni sulla mia vita, molto lontane da un livello di “certezza accettabile”, e ci vuole molta cieca fede per crederci. Del resto cosa altro posso fare?

[1] 5/6

[2] l’evento “draco esce una sera con la Ferilli” è ad esempio di questo tipo. (bazinga!)

[Scritte] Sono come noi, sono intorno a noi, a volte siamo noi…

settembre 7, 2010
Il Bla Uccide

Il Bla Uccide

[Arte] Carpiati ambici callifughi #23

settembre 1, 2010
Cane da abbronzatura

Cane da abbronzatura

E oggi parliamo di… Agnosticismo contro Ateismo

settembre 1, 2010

(questo pistolotto devo averlo ripetuto un milione di volte, lo scrivo che magari la prossima volta lo linko e buonanotte)

Gli agnostici sostengono di sospendere il giudizio su Dio, generalmente  però non sospendono affatto il giudizio sugli dei in generale. Ovvero gli agnostici, come del resto i cristiani[1], sono di solito atei nei confronti di migliaia di dei, tranne uno[2].

I cristiani non credono nell’esistenza degli altri dei perché la loro religione afferma che questi  sono falsi quindi, contestualmente a questo ragionamento, la loro posizione è inoppugnabile  da un punto di vista logico. Questo se si parte dal presupposto che il dio di Abramo esista, chiaramente.

La posizione degli agnostici è meno chiara:  se sospendono il giudizio sul dio della trinità, perché sono così sicuri che Mitra, Manitù, Belzebù, la fatina dei dentini e Shiva non esistano?

La verità è che l’agnosticismo è stato inventato a fini retorici e politici alla ricerca di una convivenza pacifica tra scienza e religione, e spesso nella pratica è solo un modo per  evitare discussioni e pericolosi conflitti.

Beninteso è mio parere che sia un filosoficamente accettabile considerare il concetto “dio” (se definito nei modi usuali) in gran parte non indagabile razionalmente, ma non considero ciò sufficiente per non considerarsi atei.  Se si considera quel concetto irrilevante o addirittura sbagliato, che lo si voglia o meno, si è atei.

Il punto è che “Dio” è una spiegazione a dei fatti, o la  si accetta o non la si accetta. Il fatto che poi si consideri o meno indagabile quella spiegazione, magari con tutti i potenziali e complicati distinguo del caso, non vedo come possa cambiare la posizione assunta.

[1] Presi ad esempio; stesso ragionamento potrebbe essere fatto con pochi cambiamenti per induisti, musulmani, ebrei etc.

[2] Se conoscete casi diversi fatemi sapere.