Archive for the ‘kultura’ Category

Arnold Schönberg

gennaio 13, 2011

Perché non mi piace la musica dodecafonica mi chiederete. Come spiegare in due parole il vissuto di un uomo, le sue debolezze e la sua sensibilità? L’arte si sa è cosa volatile, la sua bellezza si sporge in ogni istante sul baratro dell’inconsistenza, e il nostro giudizio, che cerchiamo ogni giorno di oggettivizzare mentendoci, è frutto di conflitti interiori inesprimibili. Del resto la musica è italica arte, anche se non sempre in questi lidi compiutamente creata ed eseguita…

In altre parole, perché fa schifo.

Alexa insiste

dicembre 27, 2010

 

 

fonte alexa

Complotto pluto-giudaico (AKA ma faciteme o piacere)

dicembre 23, 2010

“Singloids.com has a three-month global Alexa traffic rank of 3,718,597. It has attained a traffic rank of 19,711 among users in Israel, where we estimate that 43% of its audience is located.”

fonte alexa

Questo è il futuro che avevamo immaginato?

dicembre 19, 2010

In metrò una voce suadente, femminile, informa i passeggeri su quale fermata si sta approssimando. A pranzo metà della tavolata parla con persone lontane via iPhone. I petrolio ha superato il picco di produzione, una crisi della gravità di quella del ’29 si trascina oramai da anni.

Ed io continuo a chiedermi dove sono le macchine volanti e le astronavi che mi avevano promesso.Chiamiamola nostalgia del futuro.

Scusa cara, ho cambiato idea.

novembre 6, 2010

Oppure “Dovrei essere un fidanzato migliore per come cazzo si chiama (cit.)”

Uso colorare i gufi e agricoltura.

ottobre 24, 2010

Wikimedia italia, insieme a il quinto clone, ha in progetto la traduzione di un gioco in formato libero. Altri dettagli in seguito.

[Cucina] Involtini di pollo e senape.

ottobre 13, 2010
  • due petti di pollo, se sono troppo spessi tagliarli a metà o batterli per renderli più sottili.
  • un barattolo di senape
  • alloro, salvia, due spicchi di aglio

Spalmare abbondante senape sui petti di pollo, solo da un lato, spargere alloro, salvia e aglio tritato. Avvolgere i petti di pollo, bloccarli con uno stuzzicadenti. Scaldare poco olio in una padella, mettere gli involtini a cuocere. Girarli per un po’ all’inizio in modo che si cuociano esternamente, salare coprire e lasciarli a cuocere per 20/30 min.  Quando sono ben rosolati mettere in tavola.

[Cucina][Emergenza] Zucchine al vapore e uovo sodo

ottobre 13, 2010

La “ricetta” seguente ha come unico interesse la sua facilità.

  • due uova
  • tre zucchine medie
  • l’aggeggio per la cottura a vapore

Lavare e tagliare a rondelle le zucchine. Mettere  le zucchine e le uova( intere) nella pentola in cui si è infilato l’aggeggio per la cottura al vapore e dell’acqua. Copreire con un coperchio e aspettare 10/15 min. Mettere in tavola e salare.

[Cucina] Spezzatino con riso basmati

ottobre 10, 2010

La ricetta presentata è in realtà standard,  ha come sola caratteristica speciale che “se sono riuscito a farla io ci riuscirebbe chiunque” HTH

  • carne di manzo e/o vitello a pezzettoni (ove pezzettone va considerato un pezzo di carne sui 15/20 cc, ovvero  2x3x3 ) 150 gr a testa.
  • farina
  • passata di pomodoro
  • una cipolla (o più se vi piace)
  • una carota
  • olio
  • sale e peperoncino
  • un dado (o del brodo vero se siete fichi)
  • riso basmati

Fare a pezzettoni la carne, notare che la vendono già tagliata, e passarli nella farina. Tagliare a pezzetti (non c’è bisogno di tritare) la cipolla e la carota. Mettere a scaldare in una padella l’olio, appena è caldo aggiungere cipolle e carote. Lasciarle lì un po’[1]. Aggiungere la carne, condirla con il sale, lasciarla a rosolare a fuoco medio. Quando è cotta all’esterno aggiungere un bicchiere di vino bianco. Non esagerare, metterne un po’ alla volta: la carne non deve bollire nel vino. Dopo di che aggiungere la passata di pomodoro e il peperoncino.

Lasciare a cuocere a fuoco lento per un’ora abbondante, girarlo di tanto in tanto in modo che non si attacchi. A fine cottura aggiungere il brodo, un po’ alla volta, lasciando cuocere un’altra mezzora. Non esagerare, il sugo non deve essere liquido. Quando mancano 10 minuti fare il riso basmati da aggiungere nel piatto insieme allo spezzatino.

[1] ovvero fare un soffritto.

Egocromatismo: l’arte nell’era della riproducibilità tecnica

ottobre 10, 2010

Dopo cento anni e passa dall’inizio del problema, una nuova proposta per evitare che la loro facile riproducibilità svaluti l’importanza (e diciamo la verità, il prezzo) delle opere d’arte. In altre parole come rendere speciale la tua opera d’arte digitale quando la stessa può essere facilmente copiata?

Partiamo da due postulati, che dovranno essere verificati tecnicamente.

  1. ogni retina, e in generale apparato visivo, è diverso. A causa di ciò ogni essere umano vede la stessa opera d’arte visiva in modo altrettanto diverso.
  2. c’è un modo tecnico di registrare questa unicità ed emularla.

Si studiano le caratteristiche della retina del compratore e si costruisce una versione dell’opera ad hoc per il compratore, variandone anche poco i cromatismi. In questo modo il concetto di ‘originale, e la duplicazione in generale, perdono di significato perché solo il compratore vedrà la “vera” opera, quella che stata adattata a lui dall’autore.

La soluzione è tecnicamente molto simile, in certi aspetti, a quella del cripting , ovvero quella in cui si aggiunge all’opera una filigrana digitale, a differenza di questa si aggiunge una diversità (almeno potenzialmente) realmente artistica. Non si aggiunge un numero di serie, ma una vera e propria personalizzazione.

Chiaramente bisogna convincere il compratore che questa personalizzazione renda davvero speciale l’opera affinché la cosa funzioni.