Archive for the ‘religione’ Category

[SPOT] “Perché te lo dico io” nelle migliori librerie

settembre 24, 2010
perché te lo dico io

Perché te lo dico io, il nuovo libro di Roberto Corda

Copyright Stefano Tartarotti, 2010.

Gli atei credono ad un mucchio di cose.

settembre 21, 2010

Mentre questo blog ritorna ad avere i lettori che si merita[1], io ho ricominciato a discutere più o meno vivacemente di religione ed ateismo. Sull’argomento tendo ad infervorarmi, chi mi conosce lo sa.

In particolare ho scovato questo bel sitello: anti-uaar. Da una parte sono contento: se qualcuno, probabilmente nell’ala più retriva del cattolicesimo, ha pensato di prendersela specificamente con i miei amichetti, vuol dire che le campagne dell’UAAR stanno funzionando. Dall’altra sono sconcertato.

Quel blog è pieno di sciocchezze scientifiche, insulti gratuiti più o meno velati, pratiche retoriche da bambini dell’asilo, confusioni tra religiosità e appartenenza politica. Una cosa particolarmente risibile sono le notizie del tipo “x è cattolico ed è molto fiko” oppure “y è ateo e parla con il papa“. Come se nell’ateismo si presumesse una sudditanza intellettuale tra cattolici e non cattolici, oppure si spingesse a trattare da paria i cattolici.

Insomma non è divertente come Libero ma poco ci manca.

Inoltre i presupposti sulle idee dei non credenti, o atei fanatici come veniamo gentilmente chiamati sul sito se non ricordo male, sono completamente sballati.

Partiamo dalla più evidente:  “gli atei non credono in nulla“. Non potendo dimostrare in generale che non è vero mi limito ad elencare di seguito delle mie credenze. Sempre nella vana speranza che serva a qualcosa, chiaramente.

  • Credo che sabato prossimo sarò a Bologna all’assemblea di wikimedia Italia.
  • Credo che domani il sole sorgerà ad est.
  • Credo che non succederà mai nella vita che una statua di marmo mi faccia un cenno con la mano o aggrotti un sopracciglio, oppure che un uovo strapazzato torni intero.
  • Credo che non vincerò mai al super-enalotto.
  • Credo che non uscirò mai con Sabrina Ferilli
  • Credo che i draghi non esistano, ma li combatto ogni settimana.
  • Credo che non possa essere costruita un veicolo più veloce della luce, ma adoro la space-opera.
  • Credo che non esistano fantasmi, diavoletti e folletti. Questa mia fede nella loro inesistenza ha peraltro una importanza pratica molto grande nel mio lavoro.
  • Credo che essere a dieta sia una infinita rottura di scatole, ma credo che in qualche mese sarò almeno 6 kg più magro.

Notare che  tutte queste cose non si possono dimostrare se si intende la parola in senso matematico. In senso fisico si può invece dimostrare che alcune possono accadere, in contraddizione con le mie credenze. La loro improbabilità è così alta che le si può sensatamente definire impossibili, e la scienza in alcuni casi fa proprio così[2].

Almeno una è vera presupponendo che la scienza attuale descriva in modo ragionevolmente l’universo, cosa di cui certo non possiamo essere davvero sicuri. Del resto non ne sono sicuri gli scienziati, perché dovremmo esserlo noi?

Infine alcune sono solo delle previsioni sulla mia vita, molto lontane da un livello di “certezza accettabile”, e ci vuole molta cieca fede per crederci. Del resto cosa altro posso fare?

[1] 5/6

[2] l’evento “draco esce una sera con la Ferilli” è ad esempio di questo tipo. (bazinga!)

E oggi parliamo di… Agnosticismo contro Ateismo

settembre 1, 2010

(questo pistolotto devo averlo ripetuto un milione di volte, lo scrivo che magari la prossima volta lo linko e buonanotte)

Gli agnostici sostengono di sospendere il giudizio su Dio, generalmente  però non sospendono affatto il giudizio sugli dei in generale. Ovvero gli agnostici, come del resto i cristiani[1], sono di solito atei nei confronti di migliaia di dei, tranne uno[2].

I cristiani non credono nell’esistenza degli altri dei perché la loro religione afferma che questi  sono falsi quindi, contestualmente a questo ragionamento, la loro posizione è inoppugnabile  da un punto di vista logico. Questo se si parte dal presupposto che il dio di Abramo esista, chiaramente.

La posizione degli agnostici è meno chiara:  se sospendono il giudizio sul dio della trinità, perché sono così sicuri che Mitra, Manitù, Belzebù, la fatina dei dentini e Shiva non esistano?

La verità è che l’agnosticismo è stato inventato a fini retorici e politici alla ricerca di una convivenza pacifica tra scienza e religione, e spesso nella pratica è solo un modo per  evitare discussioni e pericolosi conflitti.

Beninteso è mio parere che sia un filosoficamente accettabile considerare il concetto “dio” (se definito nei modi usuali) in gran parte non indagabile razionalmente, ma non considero ciò sufficiente per non considerarsi atei.  Se si considera quel concetto irrilevante o addirittura sbagliato, che lo si voglia o meno, si è atei.

Il punto è che “Dio” è una spiegazione a dei fatti, o la  si accetta o non la si accetta. Il fatto che poi si consideri o meno indagabile quella spiegazione, magari con tutti i potenziali e complicati distinguo del caso, non vedo come possa cambiare la posizione assunta.

[1] Presi ad esempio; stesso ragionamento potrebbe essere fatto con pochi cambiamenti per induisti, musulmani, ebrei etc.

[2] Se conoscete casi diversi fatemi sapere.

Non è che devi per forza dare la tua opinione su tutto

novembre 5, 2009

“antiche tradizioni come quella del crocifisso non possano essere offensiva per nessuno” (Bersani)

Pierluì non è che per favore, prima di far girare inutilmente le balle a qualche milione di persone molte delle quali probabilmente ti votano, quanto ti fanno domande del genere stai semplicemente zitto? Occupati di economia e di lavoro che di quello ti intendi.

Come già scritto da molti altri nella blogosfera, a me messo in certi luoghi invece offende[1]. Sarebbe lungo spiegarti il perché e temo non capiresti, il riassunto è “laicità dello stato”, appena capita fattelo spiegare da Marino. Questo per dimostrarti che hai detto una vaccata, ora cortesemente segui il bonario consiglio che ti si vuole bene lo stesso.

[1] in logica per dimostrare che un “per ogni x allora x ha la proprietà y” è falso, basta mostrare un x che non la ha.

Piazza sant’eustorgio, mistero risolto (certo avrei potuto metterci meno di un anno magari)

agosto 16, 2009

Circa un anno fa accompagnando delle gentili fanciulle straniere per Milano sono stato stupito nel vedere che il santo in piazza sant’Eustorgio ha una roncola infilata in testa. Ovviamente ho fatto la mia solita figura peregrina ignorandone il motivo.

Dopo essermi largamente e lungamente dimenticato di quella faccenda, anche per varie faccende personali di cui ho parlato anche troppo qui sopra, ieri sono andato alla giornata di apertura della pinacoteca di Brera (facendomi una coda mostruosa) è ho rivisto quel santo.

Trattasi di Pietro da Verona (san Pietro martire) martirizzato con una roncolata sul capo, da cui l’iconografia. Elementare watson.

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Disagi in Italia: lo “Sbattezzo” su l’Unità

luglio 30, 2009

Sia chiaro, signora Binetti, che lei sia a disagio per un fumetto su un argomento da lei considerato controverso come lo “sbattezzo” non mi stupisce, né mi stupisce che lo siano Castagnetti e tutti i suoi compagni. Absit iniuria verbis:  in altre condizioni non avrei osato chiamarla “compagna” di alcuno.

Mi stupiscono, e mi interessano, di più altre faccende che vado brevemente a elencare (conscio del fatto che con tutta probabilità non leggerà queste mie, ma nella speranza che comunque a qualcosa serva)

La doverosa premessa è che io faccio parte delle circa tremila persone iscritte all’UAAR e che, immagino, sono state piacevolmente stupite di sapere dell’esistenza, o leggere, quel fumetto.

  • l’Unità vive grazie ai fondi parlamentari elargiti dal PD, il sottile, ma chiarissimo, tono intimidatorio della lettera non mi è piaciuto. Non mi è piaciuto come simpatizzante di sinistra, come lettore de l’Unità e come fautore della libertà di stampa.
  • Io, come alcuni altri milioni di persone in Italia, non ho una religione (per la precisione sono ateo) Da alcuni decenni mi sento a disagio per le pubbliche ed inopportune, a mio avviso, esternazioni cattoliche a cui sono obbligato ad assistere, se non addirittura a volte costretto a partecipare, in questa nazione. Non sto parlando di disagio retorico ma di vero e proprio disagio intellettuale, con deboli side effect fisici quali la rototraslazione dolorosa delle gonadi.  Signori, a quale giornale devo rivolgermi per lamentarmi di tale sindrome? Quale parte politica potrà aiutarmi a combatterla?
  • Le difficoltà nel completare la procedura di sbattezzo descritte nel fumetto sono principalmente dovute all’inerzia sociale italiana, non certo alla legge e ai regolamenti. E’ un dovere di ogni associazione privata, e faccio notare che contestualmente questo e nient’altro è la chiesa cattolica, avere un trattamento dei dati personali in accordo col possessore degli stessi. Al netto di ogni questione di dottrina morale o tradizionale “sbattezzarsi” è l’equivalente del costringere il partito XY, o la bocciofila ZK, a toglierci dall’elenco degli iscritti. Se non fosse che l’associazione in questione – la Chiesa Cattolica Apostolica Romana – per motivi che considero misteriosi, ha un trattamento di favore e particolare, il diritto sopra descritto sarebbe considerato ovvio da tutti. Quando mi hanno parlato, 10 e passa anni fa, della procedura per ottenere una regolamentazione in merito mi sono stupito ci volesse una legge particolare per ottenere una cosa che mi pareva, e mi pare, un diritto basilare. Non basta la costituzione per affermare che si possa decidere di uscire da una associazione privata quando si vuole,  e senza dover necessariamente spiegarne le ragioni?
  • Compagno Bersani, signor Franceschini, dottor Marino, mi permetto una domanda. La Binetti ce la dobbiamo tenere per forza? Quale dottore ce l’ha prescritta, Mengele?

Ricevo e gentilmente pubblico (aka sei un coglione, sappilo)

maggio 30, 2009

I think many households in predominantly Christian Nations do not openly welcome Jehovah’s Witness
[…]
They really are like Satan dressed in a nice suit and tie knocking on your door!

No wonder so many Nations have banned them!

Amico io non credo negli dei, in particolare non credo al tuo di dio, ma in questo momento mi sta venendo voglia di avere torto. Mi piacerebbe avere torto e spero che il tuo dio, immensamente saggio e buono, faccia bruciare il tuo stupido culo nazi per sempre all’inferno.

[Scritte] Credenze popolari e folklore

maggio 30, 2009

tiamoda morireleggiilvangelo

Free at last

maggio 26, 2009

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[Tormentoni] Lucifero kulo, Baal merda

maggio 17, 2009

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