Archive for the ‘pettegolezzi’ Category

E alla fine d’Alema disse qualcosa di sinistra

maggio 4, 2010

“Vada a farsi fottere, mascalzone. Capisco che l’hanno pagata per venire qui a dire queste cose”

Massimo d’Alema – 5 maggio 2010

/me fa la hola da solo

Dramma metropolitano

febbraio 7, 2010

<Interno Metropolitana, ragazza con accento calabrese,  parla al telefono in un angolo della carrozza. Piange>

Ecco, fai sempre così, è mai possibile che non ti manco mai? Io volevo venire a trovarti.
Lui [..]
Che vuol dire possiamo sentirci al telefono? Adesso è anche quasi scarico.
Lui [..]
Ma no è proprio la batteria.
Lui [..]
Ed io poi… noo

<guarda il telefono, disperata>
<lo mette via ancora piangente>

Povera stella…

A quanto pare (II)

ottobre 9, 2009

A quanto pare qualcuno ha preso male tutto il clamore attorno al suo soprannome e si è dato alla macchia. (la bottiglia di cui sotto è sempre a disposizione)

A quanto pare

ottobre 6, 2009

A quanto pare i premi bloggari hanno avuto un side effect positivo su un  sito a me caro (per la legge che afferma che se visito un sito fiKo poi devo clicckare dappertutto). Dubito che durerà ma credo di dovere una bottiglia di sforzato a qualcuno.

NB: non avendo alcun particolare interesse a conoscerlo di persona potrei fargliela avere tramite un’amica comune (no kidding guy)

So Long, and Thanks for All that Kisses (Bob)

ottobre 3, 2009

Il sottotitolo di questo post è “non è che ci debba essere sempre una buona ragione per fare le cose“.

La mia notoria anima burlona temo superi la mia verve da inguaribile romantico, credo per questa ragione, come mi hanno da poco fatto notare, uso pratiche retoriche che possono essere considerate strane alle donne che incontro.

Il dialogo tipico al  primo incontro con una donna, soprattutto se carina

  • ciao, come ti chiami…,
  • Maria
  • … sei fidanzata?

Nel caso in cui invece io incontri dopo anni donne nella parte sbagliata dei trenta o oltre,  la scenetta diventa.

  • ciao quanto tempo…
  • ciao
  • …e quindi ti sei riprodotta?

[Scritte] Amore e malattia mentale

maggio 24, 2009

Immag004

Antipaco Il Pelato Sordo (III IV sec Ac)

ottobre 15, 2008

Prendi o Filostene, mio discepolo, perché non v’è altra certezza nella vita che il suo termine. Prendi ed ancora prendi finché puoi, e prendine a mani aperte, che ti venga l’uggia del prenderne, ma prendine ancora e non fermarti che per avere dubbi c’è tempo lunghissimo

Quelli bravi…

settembre 17, 2008

[rivolta ad un’altra donna]

vedi lui è bravo, non sono tutti stronzi… infatti è single

Vita amara

WMI (thinking about)

giugno 30, 2008

Come puntualmente riportato da Eli (*) WMI si appresta ad affrontare una nuova campagna elettorale e quest’anno pare che il problema sia che nessuno ne ha voglia. Il vecchio direttivo è sostanzialmente dimissionario, Frì, anche volendo, non può candidarsi. I soliti candidati, alcuni dei quali già trombati più volte in passato, paiono non avere più voglia di mettersi in gioco.

Mi è stato chiesto da più parti di candidarmi ma, sinceramente, non ne ho la minima voglia e sarebbe assurdo tentare di diventare il presidente universale del bicchiere d’acqua in tempesta senza neanche avere dei veri concorrenti.

(*) mi piacerebbe riuscire ad dare un volto a tutte le categorie da lei individuate, purtroppo me ne mancano un paio. Un aiutino signora Raffaella? 🙂

“…appeso ai maroni (cit.)”

marzo 12, 2008

Guarda io veramente l’ho rimarcato solo per trasparenza visto che tranne tu ed io eravamo in pochi a saperlo.

In merito alla questione personale faccio presente che non ho più intenzione di perdere tempo con te né dal vivo né via internet e mi arrogo il diritto di scegliermi da solo gli amici e chi è degno di rispetto, e di saluto, e chi no. Magari mi sbaglio ma secondo me chi è antipatico al prossimo dovrebbe riflettere, innanzitutto, sul proprio comportamento prima di fare il piagnina… spero vivamente che questa sia l’ultima volta che io avrò a che fare con te, direttamente o indirettamente

Indipendentemente dalle motivazioni della tua assenza, e dalla sensatezza e appropriatezza delle stesse, rilevo che è stata benefica quindi ne sono contento: alla fine temo di essere un pragmatico.