Archive for the ‘wikipedia’ Category

Lettera aperta ai nerd

dicembre 24, 2010

Per fare le rivoluzioni ci vogliono i soldi.  Su wikipedia non c’è pubblicità, perché non la volete, quindi  bisogna trovare i soldi da qualche altra parte. L’unico modo trovato al momento è la carità del prossimo, tale carità viene stimolata grazie al banner in cima ad ogni pagina. Questa è la sua motivazione e fondamentale importanza.

Se per motivi che non capisco vi infastidisce, usate uno dei molti modi tecnici per eliminarla. Ad esempio questo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Vituzzu/De-Jimboize

(NB: questo è un blog personale, che uso per esprimere pareri personali che non sono in alcun modo espressione ufficiale di alcun che)

Il caso VB

gennaio 4, 2010

(riassunto delle puntate precedenti: Vittorio Bertola, noto internettaro della prima ora, si lamenta di wikipedia e fra le altre cose della mancanza di responsabilità, a causa dell’anonimato, dei suoi editori. Riposto qui, editandola un filo, l’opinione che ho dato sul suo blog)

Come in usenet, e forse a mio parere rispondendo ad un problema che ha tuttora usenet, quello che spesso si richiede in rete è solo la riconoscibilità. Che questa sia attuata con il nome anagrafico o con un soprannome ha poca, o nulla, importanza.

Le “credenziali” degli editor in wikipedia esistono eccome, e sono stabilite sulla base alle azioni concrete che sono state fatte in passato.

Quanto sopra vale in special modo per gli amministratori in quanto deputati a operazioni più delicate, come gli amministratori di sistema fate conto. Gli amministratori vengono eletti, e la scelta viene fatta sulla base della fiducia che la comunità ha nel loro operato. In particolare devono, per quanto umanamente possibile, cercare di prescindere dalle proprie opinioni personali nel manutenere tecnicamente i contenuti di wiki.  Non che ci si riesca sempre, sia chiaro, non viviamo nel paese dei campanelli. Diciamo che nel medio periodo (di solito) ci si riesce.

Il punto di tutta la faccenda secondo me è un altro: wikipedia è faticosa , è piena di idiosincrasie e, detto in modo brusco, non è uno sport da ragazzine. Mi pare che questa cosa non sia stata ancora capita, neanche da “internauti” esperti come vb.

Da una parte si deve mettere in conto la possibilità dell’errore altrui, e in quel caso si deve avere la pazienza,  e soprattutto l’umiltà, di perorare la propria causa portando le proprie “prove” negli spazi di discussione, evitando di urlare allo scandalo.  Farlo serve solo ad allungare i tempi della vittoria della Verità (ed il raggiungimento del rosso sole dell’avvenire, o quanto si desidera)

Dall’altra si deve partire dal presupposto che non esiste una entità “Wikipedia” con cui avere a che fare, né che ci sia sempre e comunque consenso assoluto su cosa è giusto e cosa sbagliato all’interno della comunità di cui si deve fare parte se si vuole contribuire attivamente.

Io ho visto ridiscutere i principi base di wikipedia migliaia di volte, a volte ero anche del parere che la tesi avversaria fosse buona. Solo che in quei casi, sopratutto se il principio è veramente basilare,  si finisce col consigliare di costruirsi un’altra wiki con altre regole (non so se a vb questo ricorda qualcosa…)

Infine bisogna ricordarsi che magari, molto improbabile sia chiaro, perché la Verità sta sempre col Noi, il torto è almeno in parte nostro. Magari eh?

(si, lo ammetto, c’è un po’ di sarcasmo, spero non dispiaccia…)

vedi La capa

“Scussa ciai ciento lire?”

settembre 15, 2009

Gli Angelucci, imprenditori di cui uno deputato PdL, fanno causa a WikiMedia Italia per 20 milioni di euro (2 * 10^7, non è un errore).  Se volete avere dettagli vi consiglio la lettura di quanto dice Frieda e tutte le fonti informative lì linkate.

L’unica conclusione generale che posso trarre  è che la politica non capisce, e non conosce, la rete e che avere un mucchio di soldi non basta per avere dei buoni avvocati: sarebbe bastata una diffida, o anche una semplice e cortese segnalazione, per ottenere lo stesso risultato senza i potenziali ritorni negativi di pubblicità che ora potrebbero esserci.

Wikipedia malata

agosto 8, 2009

Buon ultimo arrivo a commentare la notizia sulla “wikipedia malata” (vedi la capa, mister g e .mau. per maggiori particolari) Io vorrei solo aggiungere un link. Quelli di new scientist dovrebbe conoscere bene la curva citata di seguito, ed io sostengo che la stessa descriva meglio di mille parole cosa sta succedendo, al di la dei motivi esatti per i quali sta succedendo.

CFR Logistica

[Wiki] Che inizino, incredibilmente, a imparare?

agosto 7, 2009

WikiUnitàCitata

Giornalismo italiano.

marzo 12, 2008

Ho fatto macerare questa mia mentre altri spiegavano l’accaduto molto meglio di quanto io potessi fare (vedi anche [2] [3] [4])

Aggiungo solo qualche piccola chiosa

  • Andrea (Galli) mi spiace che tu ti sia annoiato. Del resto posso capirti: ti hanno mandato, non te fregava niente e non c’era manco “pispola”. Certo che da un giornalista del Corrierone almeno pretendere che capissi che era l’assemblea di wikiMedia e non di wikiPedia non mi pare esagerato.
  • “<<La voce sulla città è complicata e dispersiva – Dracoroboter>>” – Franco Vanni la Repubblica 10 marzo Non per fare il pignolo ma io quella roba non l’ho mai detta. (non potevi saperlo ma la seconda “r” è maiuscola: si chiama “camel case” ed è un vezzo da informatici).
  • Alla faccia dei miei pregiudizi l’articolo migliore pare quello sulla “gazza” di Carlo Angioni. Secco, descrittivo, corretto e non mi è parso neanche particolarmente elogiativo.
  • Sono curioso di sapere cosa scriverà la giornalista con cui ho chiaccherato. In ogni caso grazie di esistere 🙂
  • G: che lavoro fai?
  • DR: l’informatico
  • G:…anche il mio ex faceva l’informatico
  • DR: <pensa, fuori scena: e quindi le piacciono gli informatici… mhhh…>

Gaudio magno, abemus GFDL

novembre 28, 2007

Questo è un obbrobrio ridicolo e illegale che vi consiglio  di  confrontare  con questo

  • La GFDL esiste per “to assure everyone the effective freedom to copy and redistribute it, with or without modifying it, either commercially or noncommercially.”

Quindi “La proibizione di riprodurre per fini commerciali o comunque di raccolta di fondi il materiale dell’Enciclopedia per intero, o in parti consistenti. (cit)” E’ contraria alla GFDL, ovvero quella licenza NON è la GFDL.

  • Il vincolo della cattolicità. Quest’ultimo implica che il contenuto dell’Enciclopedia può essere usato unicamente in lavori o siti web che non contrastino con il punto di vista cattolico dell’Enciclopedia (cit)” è una pretesa che escludo possa essere forzata con la GFDL che infatti afferma “You may copy and distribute the Document in any medium, either commercially or noncommercially, provided that this License, the copyright notices, and the license notice saying this License applies to the Document are reproduced in all copies, and that you add no other conditions whatsoever to those of this License.”

In ogni caso sconsiglio vivamente gli estensori di quel sito mediawiki di copiare le voci di ‘pedia per usarle ai loro fini. Farò il possibile, anche se temo sarà poco, per impedirlo.

Letto per voi: “reductio ad absurdum”

novembre 23, 2007
  • T1.: Cosa resta quando i migliori se ne vanno?
  • O.: Tu