Archivio per la categoria ‘wikimedia’

Pseudo periptero tour

Settembre 29, 2009

Fasi salienti della scappata a Roma .

  • Trombato in due elezioni distinte ma contemporanee.
  • Magnato e bevuto a sazietà
  • Scoperto quando è il capodanno ebraico
  • Vista per la prima volta la maglietta iCoso dal vero
  • Sfuggito, di poco, il secondo incontro con Alabama
  • Nuove parole imparate, chissà quanto ci metterò a dimenticarle :)

“Scussa ciai ciento lire?”

Settembre 15, 2009

Gli Angelucci, imprenditori di cui uno deputato PdL, fanno causa a WikiMedia Italia per 20 milioni di euro (2 * 10^7, non è un errore).  Se volete avere dettagli vi consiglio la lettura di quanto dice Frieda e tutte le fonti informative lì linkate.

L’unica conclusione generale che posso trarre  è che la politica non capisce, e non conosce, la rete e che avere un mucchio di soldi non basta per avere dei buoni avvocati: sarebbe bastata una diffida, o anche una semplice e cortese segnalazione, per ottenere lo stesso risultato senza i potenziali ritorni negativi di pubblicità che ora potrebbero esserci.

Roma, 19 settembre: tornando sul luogo del delitto

Settembre 12, 2009

Il 19 ci sarà l’assemblea annuale di Wikimedia Italia a Roma. Nonostante la mia pigrizia, e diciamolo chiaro e tondo scazzo, mi sono candidato per il direttivo. L’ho fatto perché, nonostante la stanchezza ed il logorio, l’open content, wikipedia e le libertà digitali in generale sono temi che mi interessano ancora. Nel candidarmi ho dichiarato un programma di profilo molto basso: tenere botta e sperare un ritorno di interesse e di vivacità, nel caso questa non fosse presente.

Vedo che per fortuna che non sono più l’unico candidato quindi le premesse alla candidatura sono state parzialmente confutate.

Sarò a Roma dal 18, e sarò felice di vedere tutti gli autoctoni di mia conoscenza. :)

Se avrò tempo magari andrò a fare un salto anche alla manifestazione.

Assemblea Wikimedia Italia: Battiquorum

Marzo 18, 2009

Partecipate numerosi.

Ok siamo un po’ nerd, ed io per primo sono parecchio stufo,  ma siamo simpatici.

Cicerone pro domo sua

Marzo 8, 2009

A quanto pare dovrò fare da cicerone a lady M., la cosa mi diverte considerando che notoriamente non ricordo neanche la via di casa mia e non ho idea si cosa farle vedere e dove portarla.

Vediamo

  • castello , duomo sono un classico, ma scontato e trito.
  • Brera va vista ma di sera.
  • Un birrino all’indian post? certo se non fosse che è astemia.

AIUTOOOOOOOOOOO!

Cosa si fa vedere di Milano ad una amica, qualcosa che non sia completamente scontato? Suggerimenti chiedesi.

WMI (thinking about)

Giugno 30, 2008

Come puntualmente riportato da Eli (*) WMI si appresta ad affrontare una nuova campagna elettorale e quest’anno pare che il problema sia che nessuno ne ha voglia. Il vecchio direttivo è sostanzialmente dimissionario, Frì, anche volendo, non può candidarsi. I soliti candidati, alcuni dei quali già trombati più volte in passato, paiono non avere più voglia di mettersi in gioco.

Mi è stato chiesto da più parti di candidarmi ma, sinceramente, non ne ho la minima voglia e sarebbe assurdo tentare di diventare il presidente universale del bicchiere d’acqua in tempesta senza neanche avere dei veri concorrenti.

(*) mi piacerebbe riuscire ad dare un volto a tutte le categorie da lei individuate, purtroppo me ne mancano un paio. Un aiutino signora Raffaella? :)

Non paghi di leggere – the disney trap atto secondo

Marzo 16, 2008

“Ciao,”

Marzo 14, 2008
  • DR: Ciao,
  • DR: … mmh, la adottiamo come standard?
  • She-Evil: preferivi “distinti saluti”?
  • DR: no, no, è solo che la virgola mi inquieta: così, solitaria, in attesa di qualcosa, come un sol-settima alla fine di una canzone.

Giornalismo italiano.

Marzo 12, 2008

Ho fatto macerare questa mia mentre altri spiegavano l’accaduto molto meglio di quanto io potessi fare (vedi anche [2] [3] [4])

Aggiungo solo qualche piccola chiosa

  • Andrea (Galli) mi spiace che tu ti sia annoiato. Del resto posso capirti: ti hanno mandato, non te fregava niente e non c’era manco “pispola”. Certo che da un giornalista del Corrierone almeno pretendere che capissi che era l’assemblea di wikiMedia e non di wikiPedia non mi pare esagerato.
  • “<<La voce sulla città è complicata e dispersiva – Dracoroboter>>” – Franco Vanni la Repubblica 10 marzo Non per fare il pignolo ma io quella roba non l’ho mai detta. (non potevi saperlo ma la seconda “r” è maiuscola: si chiama “camel case” ed è un vezzo da informatici).
  • Alla faccia dei miei pregiudizi l’articolo migliore pare quello sulla “gazza” di Carlo Angioni. Secco, descrittivo, corretto e non mi è parso neanche particolarmente elogiativo.
  • Sono curioso di sapere cosa scriverà la giornalista con cui ho chiaccherato. In ogni caso grazie di esistere :)
  • G: che lavoro fai?
  • DR: l’informatico
  • G:…anche il mio ex faceva l’informatico
  • DR: <pensa, fuori scena: e quindi le piacciono gli informatici… mhhh…>

Gu :’)

Novembre 10, 2007

Un bell’esempio – che rappresenta una ricetta quasi ideale – è quello di Wiki@home, che seguo felicemente solo come lettore: un progetto nato spontaneamente dall’intuizione di un associato (il”compagno segretario” Draco), che vede in alcuni soci una leadership che lo dirige e lo coordina, che sta crescendo e che lavora in sinergia con Wikinotizie.

 

Pizzero